Marta Libra Ufficiale

io non dimentico

Alte le fiamme si alzano

I lacrimogeni bruciano

Premi il tuo ginocchio, premilo

Sul mio collo finché non respiro più

 

Mi sfotti per come mi vesto

Poi guardi con chi vado a letto

Magari è del mio stesso sesso

Quanta paura per ciò che è diverso

 

Quello sguardo mi soffoca

Stringe finché non si respira più

 

Chiamali, chiamali, chiama     

Mentre avanziamo per strada

Vedi noi genti ignoranti

Vendiamo solo complotti

Tu chiamali, chiamali, chiama

Poi avanti con la tua giornata

Sia mai che tu possa aver dubbi

Manifestanti? nono criminali 

      

Io vedo

Io sento

E io non dimentico

Io vedo

Io sento

E io non dimentico

 

Mi blocca la tua divisa

Le tue mani dentro la mia camicia

Che fare mi sento tradita

…dicon “perquisita”    

 

[F. De André:] “La cosa che più temo è che l’autorità attraverso il consenso della maggioranza,

lasci le maggioranze stesse libere di scegliere come comportarsi nei confronti delle minoranze,

emarginandole magari, non soltanto non rispettandole ma  non tollerandole.

Se proprio c’è una cosa che forse mi indigna ancora

è l’accumulo e l’abuso dei privilegi.

Io penso che il desiderio di esser privilegiati sia una categoria mentale dell’uomo.

Penso che d’altra parte il suo accumulo e il suo abuso

sia non solo indignante ma un

pericoloso gioco sociale.”

 

Io vedo

Io sento

E io non dimentico

Io vedo

Io sento

io non dimentico

 

Questa giustizia lo vedi è opinabile

Il metodo usato altresì discutibile

Qui è la mia vita e io voglio decidere

Che non dimentico ciò per cui vivere perciò

 

Spingi quanto vuoi ma da qui (da qui) io non (io no) mi muoverò (non mi muoverò eh)

ooh ooh